ARTISTI

ANTONIO TINELLI

Strumento musicale:

Clarinetto

Sito Web Personale:

Antonio-Tinelli

Facebook Personale:

Antonio-Tinelli

Endorser del marchio:

Woodwinds

BIOGRAFIA

Hanno detto di lui: "...sono molto impressionato dalla bellezza del suono, dalla qualità della dinamica, dal gioco dei colori timbrici, dall'espressività e dalla fantasia musicale." [Karl Leister - primo clarinetto solista storico della Filarmonica di Berlino diretta da Herbert von Karajan]; "...superbo...mi piace il suono del clarinetto di Tinelli, si caratterizza per luminosità e trasparenza oltre ad una articolazione straordinariamente nitida." [Fanfare Magazine, USA]; "...nobiltà di suono solida chiarezza di fraseggio e naturalezza espressiva." [Suonare News]; "...purezza del suono, varietà dei colori e intenso fraseggio musicale." [Primo Borali - già primo clarinetto della RAI e della Scala di Milano]; "...interpretazione magistrale" [The Clarinet - USA]; "...ammirevole coerenza, un suono d'insieme caldo, ricco e molto affascinante." [Il Giornale della Musica]; "...interprete dalla maestria di fraseggio e dalla musicalità compiuta" [Musica].

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Nasce in Svizzera dove intraprende gli studi musicali. Contribuiscono principalmente alla sua formazione artistica Angelo Clemente, Romeo Tudorache e Karl Leister.

È vincitore di oltre 30 premi nei principali concorsi nazionali ed internazionali tra i quali: FMEM di Ginevra; Internazionale di Pinerolo (To); Internazionale "Città di Pavia"; Internazionale di Esecuzione Musicale di Caltanissetta; Internazionale di Musica da Camera di Trapani.

La più che ventennale attività artistica annovera concerti tenuti in Italia, Ungheria, Germania, Albania, Francia, Romania, Spagna, Emirati Arabi, Repubblica Ceca, Turchia e Cina (Accademia Filarmonica di Bologna, Camerata Musicale Barese, Società Italiana della Musica e del Teatro di Chieti, Teatro Diana di Napoli, Fundaciòn El Monte di Siviglia - Spagna, Teatro Fraschini di Pavia, Accademia Filarmonica di Messina, Accademia Musicale Pescarese, Festival Bennewitze di Ceska Trebova e Conservatorio di Praga - Repubblica Ceca, Lyceum di Catania, Teatro Ariston di Trapani, Accademia delle Arti di Tirana, Klassik e Butrint Festival - Albania, Festival Internazionale di Macau - Cina, Ente Manifestazioni Pescaresi, Ateneo Musica Basilicata, Camerata Musicale Salentina, Sala Rodi di Cremona, Abu Dhabi National Theater - UAE, Festival Musicale d'Autunno di Pinerolo, Società dei Concerti di Ravello, GAMO di Firenze, Kulturfestival di Varese, Incontri Europei di Bergamo, Festival Viotti, Chamber Music Festival di Chieti, Festival di Musica da Camera delle Marche "Armonie della Sera", Festival Internazionale dei Duchi d'Acquaviva, Festival Suoni e Colori in Toscana...).

Nel Giugno 1992 è stato invitato dalla prestigiosa Orchestra della Radio di Berlino. Dal 1996 al 2001 ha sviluppato una frequente partecipazione ai concerti dell'Orchestra Internazionale d'Italia in qualità di 1° clarinetto oltre a collaborare nello stesso ruolo con numerose altre orchestre tra le quali l'Orchestra Lucana delle province di Matera e Potenza con la quale ha inciso il CD "Raffaele Gervasio - Carosello" per l'etichetta discografica Tactus.

Da solista, eseguendo il repertorio più rappresentativo tra cui i concerti di Weber, Mozart, Rossini, Krommer e Mercadante, ha collaborato con diverse orchestre quali l'Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, la Kiev RTV Festival Orchestra, l'Orchestra Filarmonica "George Enescu" di Bucarest, l'Orchestra Internazionale d'Italia, Gli Archi del Cherubino e l'Orchestra Milano Classica, con la quale ha eseguito in prima assoluta mondiale il Concerto per clarinetto e orchestra da camera di Fabrizio Festa a lui dedicato.

Di rilievo sono le numerose collaborazioni artistiche con musicisti quali Fabio Bidini, Pierluigi Camicia, Yuri Gandelsman, Alessandro Perpich, Paolo Pollastri, Francesco Pomarico, Ovidiu Balan, Fabio Di Cásola, Victoria Soames Samek, Ludmila Peterkova, Aurelian Octav Popa e il leggendario clarinettista Karl Leister.

Attivo nell'ambito discografico tra l'altro ha inciso il Concerto op.101 e il Concertone di Saverio Mercadante, musiche di compositori italiani del ‘900 in prima assoluta mondiale tra cui Riccardo Malipiero, Sergio Calligaris e Raffaele Gervasio (Iktius, DAD Records, VDM Records/RaiTrade). Il CD con le Sonate e il Trio di Johannes Brahms, prodotto dalla Phoenix Classics e distribuito dalla Ducale Dischi, è stato premiato con 5 stelle dalla rivista nazionale di settore "Musica". È di prossima pubblicazione il CD inciso per la Camerata Tokyo in formazione trio con Karl Leister al clarinetto e Giuliano Mazzoccante al pianoforte.

Ha registrato ed è stato trasmesso da varie emittenti radio-televisive quali: RAI (Italia), Deutsche Südwestfunk (Germania), RTV 1 Bucarest (Romania) quale invitato d'onore in una trasmissione nazionale, TV Dubai (U.A.E.), Radio Nazionale di Bucarest (Romania), News 24 e Hoha (Albania), Radio Vaticana, Radio Muza (Georgia).

E' docente titolare della cattedra di clarinetto, quale vincitore di concorso indetto dal M.P.I., al Conservatorio di Musica "E.R. Duni" di Matera. Tiene corsi e masterclass per clarinetto in Italia e all'estero ed è Visiting Professor all'Accademia delle Arti di Tirana.

E' direttore artistico di organizzazioni musicali quali il Concorso Internazionale di Clarinetto"Saverio Mercadante".

 

 

ESTRATTO DALLA RASSEGNA STAMPA

"In a word, superbly. First, I love the sound of Tinelli's clarinet. It's bright and transparent, and Tinelli articulates with the kind of sharp focus."

(Jerry Dubins - Fanfare Magazine, USA)

"Il programma di questo disco propone un interessante spaccato della produzione cameristica del compositore argentino Sergio Calligaris. La Sonata op.38 è senza dubbio l'opera di maggiore interesse di questo disco...Di quest'opera Antonio Tinelli e Giuliano Mazzoccante offrono una lettura del tutto convincente, delineando con lucidità le complesse strutture del primo movimento ed esprimendo con scabra efficacia e senza svenevolezze."

(Giovanni Tasso, Il Giornale della Musica)

"...Tinelli, deftly maneuvers through this demanding work. His technique is assured and his tone, polished to a fine sheen, is ideally suited to Parabola's many delicate moments."

(Thomas Josenhans, The Clarinet, USA)

"...il clarinettista Antonio Tinelli interpreta le Sonate con i giusti chiaroscuri, una maestria di fraseggio degno di uno strumentista ad arco e una musicalità compiuta.

(Roberto Zecchini - Musica)

"...Tinelli si confronta con un programma scopertamente ambizioso. E fa bene. La monografia brahmsiana è di qualità notevole, e il clarinettista ne ha il maggior merito. Senza fare paragoni storici, ma anche soltanto limitandosi all'ascolto, si nota subito in questo musicista nobiltà di suono, solida chiarezza di fraseggio e una naturalezza nell'affrontare questi pezzi ardui e densi che si traducono in scioltezza espressiva; fiera, se non austera, e probante."

(Angelo Foletto, Suonare News)

"Tinelli plays with a bright, well-focused and fluid sound...his clarinet playing is particularly attractive, and his breath control is superb."

(Richard A. Kaplan - Fanfare Magazine, USA)

"La composizione ultima è la Sonata op.38 (1997) per clarinetto e pianoforte......un perfetto saggio di musica concertante che i due interpreti valorizzano al meglio."

(Fiorella Sassanelli, La Repubblica)

"...fresca strumentalità e intelligenza esecutiva di Tinelli che continua nella sua opera di ricerca e divulgazione del repertorio moderno per clarinetto....suonandola al meglio e con passione".

(Angelo Foletto, Suonare News)

"Il Quartetto eseguito con estrema lucidità[...]Interessante, in questa Sonata, è l'alternanza tra zone di lirismo stanco e stagnante e zone di estrema eccitazione ritmica, nelle quali il clarinetto di Antonio Tinelli si destreggia con disinvoltura."

(Luca Segalla, Musica)

"...stile impeccabile e modernità del taglio interpretativo (...) attenti ad ogni scelta di suono e di fraseggio, il loro affiatamento è perfetto, lo scorrere del discorso musicale fluido e costante (...) dolce e articolata è l'emissione del clarinetto (...)"

( La Sicilia)

"Concerto di eccellente livello...Fluendo da uno stile compositivo ed esecutivo ad un altro, Antonio Tinelli crea un suono morbido e legatissimo con una perfetta tenuta di fiato, sostenendo la linea del canto e accarezzando i «piano e i pianissimi» improvvisi o preparati che costellano questi brani."

( La Gazzetta del Mezzogiorno)

"Ascoltare la propria musica è sempre emozionante; quando sia suonata in modo superlativo come dal clarinettista Antonio Tinelli e dal pianista Luca Palladino, è estremamente gratificante: la fantasia del compositore trova eccellente risonanza nell'esecuzione di questo Duo che affronta la morbidezza e l'aggressività del pensiero musicale come meglio non si potrebbe. Bravi, anzi, bravissimi."

(Riccardo Malipiero - Milano)

"Accordo perfetto, impeccabile fusione sonora, lucida percezione dei problemi stilistici, hanno rivissuto in maniera straordinaria la musica di Brahms, dando un congruo saggio di come serietà ed impegno possano permettere ad artisti giovani e dotati di toccare vertici interpretativi invidiabili."

( La Gazzetta del Mezzogiorno)

" ...clarinettista Antonio Tinelli, solista impegnato nella esecuzione del Concerto in La Maggiore KV 622 per clarinetto e orchestra di W.A. Mozart (...) Il virtuosismo di cui spesso è intessuta la scrittura del clarinetto è stato magistralmente asservito da Tinelli ad una logica profondamente ed autenticamente musicale, non risultando mai fine a se stesso, ed è stato « superato » attraverso una profonda maturità musicale."

(Roma)

"De las biografias de los intérpretes es deduce que han cursado sus estudios con brillantes calificaciones, a las que responde su manera de interpretar la música. En...obras lucieron las dotes interpretativas del dúo..."

(El Correo de Andalucia, Spagna)

"...Antonio Tinelli ha letteralmente sviscerato ogni possibilità fonica passando da un solenne andamento sacrale e cerimoniale a fluenti arabeschi melodici di straordinaria scioltezza."

(Roma)

"Lettura rigorosa, attraverso la quale pervengono ad enunciazioni che privilegiano gli spiriti, anche i più reconditi, del dettato musicale; smagliante caratura delle sonorità; vitalizzato ogni più sottile gioco dell'armonizzazione in fonia di nettissima delineazione; esaltata ogni categoria della gamma ritmico espressiva."

(Corriere del Mezzogiorno)

"Apprezzabile per bellezza e pienezza di suono, oltre che per padronanza tecnica e stilistica, la performance di Antonio Tinelli..."

(La Sicilia)

"Il duo ha eseguito il programma musicale con regale compostezza di portamento, solennità d'impianto timbrico ed austera precisione di fraseggio. Perfetta l'armonia tra la limpidezza del linguaggio pianistico, le finezze strumentali e le talora maliose evanescenze coloristiche del clarinetto."

(Il Crotonese)

 

 

COLLABORAZIONI IMPORTANTI:

Kiev RTV Festival Orchestra, Orchestra Filarmonica "George Enescu" Bucarest, Orchestra Internazionale d'Italia, Orchestra Milano Classica, Karl Leister, Fabio Bidini, Pierluigi Camicia, Yuri Gandelsman, Ovidiu Balan, Victoria Soames Samek, Aurelian Octav Popa, Giuliano Mazzoccante

 

 

QUESTIONARIO GENERALE

Perchè hai iniziato a suonare?
Perché affascinato dalla proposta di intraprendere lo studio della musica da parte del Jugendmusik di Kreuzlingen (Svizzera)

Come hai scelto il tuo strumento?
Mi è stato suggerito da mio padre poiché l’aveva visto nelle bande musicali; a me interessava solo suonare uno strumento, infatti, avevo scelto le percussioni ed ho cominciato a studiare il flicorno baritono. 

Come ti sei avvicinato e come mai hai scelto il nostro marchio?
Il marchio lo conoscevo per via della sua promozione, ma ho avuto modo di provarlo in un negozio di musica e ne ho colto la straordinaria qualità timbrica di cui mi sono invaghito…la cercavo già da tempo.

Che consiglio daresti ad una persona che si avvicina per la prima volta al tuo strumento?
Suonare deve essere un divertimento e quando vuole diventare anche una professione è necessario abbracciare il sacrificio di uno studio serio, programmato e perseverante per raggiungere alti livelli artistici e potenzialmente competitivi. 

 

SPECIFICHE TECNICHE

Qual’è il tuo set-up ideale? 
ance Rico Reserve 2006 n.3 o n.3,5