ARTISTI

EMANUELE CISI

Strumento musicale:

Sax

Sito Web Personale:

emanuelecisi

Facebook Personale:

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Myspace Personale:

emanuelecisi

Collaborazioni importanti:

Enrico Rava, Clark terry, Aldo Romano, Enrico Pieranunzi, Polo Fresu, Sting, Jimmy Cobb, Ron Carter, Daniel Humair, Billy Cobham, La Venexiana...

Endorser del marchio:

Woodwinds

BIOGRAFIA

Nato a Torino nel 1964, Emanuele Cisi è oggi uno dei sassofonisti più apprezzati sulla scena jazz internazionale.
Un suono personale e ricercato, un approccio energico, uniti a una profonda conoscenza della tradizione e a uno spiccato senso della melodia e dello swing, sono i tratti salienti del suo stile.
Dal 1995, anno in cui fu dichiarato vincitore della categoria Nuovi Talenti nel Top Jazz della rivista Musica Jazz, ha inciso sette cd a suo nome e decine come co-leader o sideman, in vari paesi europei per etichette italiane e straniere (tra cui Blue Note, Universal); ha suonato in concerti e registrazioni radiotelevisive in Europa, Stati Uniti, Sud America, Canada, Cina, Oceania., collaborando con alcuni dei più importanti musicisti della scena mondiale come Clark Terry, Jimmy Cobb, Billy Cobham, Albert "Tootie" Heat, Walter Booker, Jimmy Owens, Billy Hart, Cameron Brown, Joey Calderazzo, Ron Carter, Joe Chambers, Paul McCandless, Nat Adderley, Area II, Aldo Romano, Daniel Humair, Kenny Wheeler, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Paolo Fresu, Furio Di Castri, Sting e molti altri.

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Ha inciso una dozzina di cd come leader (o co-leader), e più di 50 come sideman.
Da anni è intensa la sua attività all'estero: ha registrato dischi in Francia e Belgio e si è esibito in importanti festival in tutto il mondo (Parigi, Vienne, Nizza, Bruxelles, Liegi, Ile de La Réunion, Montreal, Pechino, Detroit tra gli altri). 
Inizia a studiare il sax alto a 16 anni, passando presto al tenore e al soprano. Dopo pochi anni, inizia ed esibirsi nei jazz club della sua città e dei dintorni, e nel 1984 riceve il suo primo ingaggio professionale importante, col gruppo Area II, riedizione degli storici Area, guidati dal batterista Giulio Capiozzo. Si mette così in luce a livello nazionale, e inizia a collaborare con molti musicisti trasferendosi a Milano. Nel '94 registra il primo disco a suo nome, destando molta attenzione tra il pubblico e la critica. Espatria sempre più spesso, soprattutto in Francia, dove registra due lavori a suo nome e dove, nel 2001, viene chiamato a far parte del gruppo di Aldo Romano "Because of Bechet" con cui si esibisce in tutti i principali festival e teatri transalpini.
Nel 2006 fonda, insieme al collega di Detroit Chris Collins, il Detroit Torino Urban Jazz Project, un ambizioso e articolato progetto multidisciplinare (anche due fotografi sono coinvolti) che esplora differenze e similitudini culturali tra le due "città dell'auto".
Nel 2008 sono stati pubblicati 3 nuovi progetti discografici, tra cui uno realizzato in Belgio col gruppo di Bart DeFoort che ha ottenuto il premio Django d'Or come miglior disco dell'anno.
A fine agosto dello stesso anno si è esibito, unico artista europeo, al prestigioso Detroit International Jazz Festival con una formazione americana.
Nel 2009 è stato in tourné in Cile, partecipando al festival jazz di Providencia, ha partecipato ad alcuni reading-musicali con gli scrittori Paolo Giordano e Luca Ragagnin, si è esibito in tour con un suo quartetto (presentando il cd "The Age of Numbers" - Auand Records), col pianista americano Xavier Davis, si è esibito in Norvegia, e ha compiuto una tourné negli Stati Uniti con il progetto Detroit-Torino Urban Jazz Project.
Sempre nello stesso anno risiede per quattro mesi a Washington DC, dove collabora con molti artisti rappresentativi della scena U.S.A., esibendosi in vari jazz clubs e rassegne, e compie nuovamente un lungo tour tra Belgio e Olanda.
Nel 2010 si esibisce ancora negli U.S.A., e da vita ad un nuovo progetto, il Northbound, un quartetto "pianoless" con trombone.
Il 9 maggio 2011 si è tenuta con grande successo al Teatro Regio di Torino la prima mondiale del DTUJP (Detroit Torino Urban Jazz Project) in versione "sinfonica", dove l'orchestra Filarmonica ‘900 diretta dal M° Damian Iorio ha eseguito insieme al quartetto guidato da Cisi e Collins le due partiture commissionate appositamente ai compositori Carlo Boccadoro e James Hartway.
Tra le sue più recenti (e singolari) collaborazioni, su disco e dal vivo, spicca quella con il prestigioso ensemble di musica barocca La Venexiana, in cui fonde la sua personale sonorità e il suo stile in un repertorio classico che spazia tra Monteverdi e Handel. Con loro si esibisce frequentemente all'estero, soprattutto in Germania. 
Il suo ultimo cd, "Homecoming", registrato per l'etichetta giapponese Albore Jazz, lo vede guidare un quartetto con alcuni vecchi compagni di viaggio: Luigi Bonafede, Rosario Bonaccorso e Francesco Sotgiu, in un programma di composizioni originali.
In campo didattico, è docente di saxofono jazz al Conservatorio G. Verdi di Torino, con cui, nell'ambito del DTUJP, sta effettuando uno scambio di studenti con la Wayne State University di Detroit.

 

COLLABORAZIONI


Dal 1985 ad oggi , ha collaborato con: Nat Adderley, Gary Bartz, Lou Blackbourn, Walter Booker, Cameron Brown, George Cables, Tommy Campbell, Jimmy Cobb, Billy Cobham, Bobby Durham, Bruce Forman, Benny Golson, Steve Grossman, Billy Hart, Albert "Tootie" Heat, Red Holloway, Vic Juris, Jack McDuff, Jimmy Owens, Reggie Johnson, Akira Tana, Clark Terry, Toqinho, Warren Vaché, Jimmy Woody, Eliot Zigmund, Wessell Anderson, Area II, Flavio Boltro, Luigi Bonafede, Salvatore Bonafede, Giulio Capiozzo, Rossana Casale, Gigi Cifarelli, Furio Di Castri, Tullio De Piscopo, Antonio Faraò, Paolo Fresu, Roberto Gatto, Sandro Gibellini, Paul McCandless, Dado Moroni, Enrico Rava, Aldo Romano, Michel Benita, André Ceccarelli, N'Guyen Le, Daniel Humair, Sixun, Louis Winsberg, Francois Chassagnite, Giovanni Tommaso, Kenny Wheeler, Eros Ramazzotti, Bruno Lauzi, Fabio Concato, Angelo Branduardi, Stefano Bollani, Sting,PIPPO Jean Pierre Como.
Si è esibito, spesso in varie edizioni, nei più importanti festival italiani e stranieri , tra cui: Messina, Ivrea, Umbria jazz, Iseo, JVC Newport Torino, Valtellina, La Spezia, Genova, Verona Jazzitalia, Ancona, Pomigliano, , Ravello, Volterra, Camaiore, Ciak - Milano, Crossroads - Rimini, Brisighella, Trento, Udine, Linguaggi jazz - Torino, Villa Celimontana - Roma, EtnaJazz, Clusone, Vienne (Francia), Marciac (Francia), Toulon (Francia), Nizza (Francia), Avignon (Francia), Liegi (Belgio), Luberon (Francia), Heineken Beat (Pechino, Cina), Maribor (Slovenia), La Reunion (Isola della Réunion), Reims (Francia), Delta jazz (Olanda), Terneusen (Olanda), Oupeye (Belgio), Calvi (Francia), JazzRally (Belgio), Francheville (Francia), Aguillon (Francia), Grignan (Francia), Menton (Francia), RumoreJazz (Principato di Monaco), Paris Jazz Festival (Francia).

 


Discografia selezionata:
come leader (o co-leader):

"The Age of Numbers" con Emanuele Cisi, Roberto Cecchetto (Guitars and Electronics), Paolo Biasi ( Acoustic Bass), Emanuele Maniscalco (Drums) (Auand/Egea AU9016) 2009,
"Urban Adventure" con Paolo Birro, Simone Monnanni, Yoann Serra, François Chassagnite (track 1,4,8), Jean Marc Jafet (track 7) e Architorti (track 2,7) (Elabeth ELA 621054) 2005,
"How deep is the Ocean" con Zlatko Kaucic e Nicola Muresu (Splasc(h) Records - CD H935.2) 2004,
"Small Changes" con Changes: Stefano Battaglia, Piero Leveratto, Fabrizio Sferra (Splasc(h) Records - CDH 733.2) 2001,
"Theodore Walter 'Sonny' Rollins: an homage from Italy" con Sandro Gibellini, Dario Deidda, Luigi Bonafede (Philology - w186.2) 2001,
"L'ange caché" con Aldo Romano, Paolo Fresu, Remy Vignolo, Nathalie Loriers, (Pygmalion records - 595282) 2000,
"May Day" con Paolo Birro (CDpM Lion - 114-2) 1997,
"Hidden songs" con Paolo Birro (Splasc(h) Records) 2001,
"Giochi di nuvole" (DDQ - Soul Note - 128022-2) 1996,
"Where Are You" feat. Enrico Rava (Modern Times - MDT 30122) 1994,
"Scalabrun" con Furio Di Castri, Paolo Fresu, Andrea Dulbecco, Francesco Sotgiu, Loris Bertot (JVS 001-2) 1996,
Five for Jazz, "Soulscapes" (DDQ-Soul Note - 128018-2) 1996 con Flavio Boltro, Luigi Bonafede, Rosario Bonaccorso, Francesco Sotgiu

con altri:

2004 Gregg Kofi Brown feat. Sting "Together as one" (Nicolosi Productions) ,
2002 Billy Cobham "Drums n' voices" (Nicolosi Productions),
2002 Aldo Romano "Because of Bechet" (Universal records),
2002 Fulvio Chiara "At Home" (Splash Records - CDH 727.2),
2002 Alessandro DiLiberto "Tonalità Naturali" (Wide Sound),
2001 "My smooth corner" Michele Franzini (A-beat records),
2000 Jazzinaria "Camminando" (Splash Records - CDH 726.2),
2000 "Top Jazz in Italy " (Musica Jazz),
1996 Iseo Jazz '97 "Songbook" (CDpM Lion 116-2) Barbara Raimondi "Vita da altoparlante"(Philology - W 160.2)
1999 Jean Pierre Como "Empreinte" (Blue Note - 7243 5 20907 2 3)
1999 Massimo Colombo "The great Naco Orchestra" (Symphonia Sim - SYM . 03)
1999 Enrico Rava "Certi angoli segreti" (Label Bleu - LBLC 6594)
1998 Beppe Aliprandi "Duke, I love you madly" (Splash Records - CD H 686.2)
1999 Massimo Colombo "Il suono Elegante" (Symphonia Sim - SYM.02)
1997 Giampiero Prina, "Nimba" (CDpM-Lion - 108-2)
1996 Saverio Tasca, "Sinfono" (Modern Times - MDT 30125)
1994 Massimo Colombo, "Relazioni e rapporti" (Modern Times - MDT 30123)
1994 Luigi Bonafede, "Another Side of Me" (DDD Records - 262 354)
1991 Antonio Faraò, "Viaggio ignoto" (DDD Records) 1
1991 feat. Cameron Brown, Billy Hart Gigi Cifarelli, "Kitchen Blues" (DDD Records)
1991 Gigi Cifarelli "Coca & Ruhm" (Diremusic - FO 104)
1985 AreaII "AreaII" (Gala Records - GLLP 91005) 1985

 

QUESTIONARIO GENERALE

Perchè hai iniziato a suonare?
Per amore della musica sin dall’infanzia

Come hai scelto il tuo strumento?
Dopo aver ascoltato giovanissimo concerti e dischi dei più grandi jazzisti

Come ti sei avvicinato e come mai hai scelto il nostro marchio?
Ho suonato Rico da subito

Che consiglio daresti ad una persona che si avvicina per la prima volta al tuo strumento?
Di curare innanzitutto l’emissione del suono

 


SPECIFICHE TECNICHE

Qual’è il tuo set-up ideale?
Ance LaVoz med-hard (sia per tenore che per soprano)